Scene di guerriglia urbana nel centro storico di Sofia dopo che alcuni esponenti di un movimento nazionalista contrari all’adesione all’euro, hanno lanciato molotov, uova e vernice contro la sede della Commissione europea, causando violenti disordini e caos nella capitale del Paese balcanico.
L’edificio della rappresentanza di Bruxelles è stato letteralmente vandalizzato durante una manifestazione organizzata dal partito nazionalista filo-russo Vazrazhdane (‘Rinascita’), terza forza politica in Parlamento. I manifestanti, qualche migliaio, hanno scandito “Dimissioni” e “No all’euro”, oltre a dare alle fiamme una bandiera dell’Unione europea e a bruciare simbolicamente alcuni fantocci che riproducevano le fattezze del commissario europeo Valdis Dombrovskis, della presidente della Bce Christine Lagarde e di Paschal Donohoe, presidente dell’Eurogruppo, che procedono e supervisionano l’iter per l’introduzione in Bulgaria della moneta unica.