“Ancora una volta dal Partito democratico arrivano polemiche strumentali e prive di fondamento sui fondi destinati alla montagna. Diciamolo chiaramente: non esiste alcun taglio. Anzi, le risorse, circa 200 milioni che vengono confermati e rafforzati con nuove misure, incentivi e sgravi, grazie al lavoro del ministro Calderoli e di questo Governo, vengono molto banalmente distribuite in maniera diversa, più efficace, per sostenere davvero quelli che sono i territori montani. La verità è che il PD teme la fine del sistema dei contributi a pioggia, dove la ‘montanità’ veniva regalata anche al Comune di Bologna che così stornava risorse essenziali ai piccoli comuni della vera montagna. Chi oggi grida allo scandalo dimentica che per anni, quando governava la sinistra, al fondo per la montagna arrivavano solo briciole e i problemi non sono mai stati risolti. Il PD smetta di fare confusione e si dia da fare a livello regionale per utilizzare al meglio le risorse che sono state assegnate grazie all’emendamento della Lega, nello spirito di valorizzare l’autonomia regionale, perchè i comuni che hanno esigenze simili a quelli con piene caratteristiche montane possano essere aiutati dalle regioni”.
Lo afferma Laura Cavandoli, deputato della Lega



