sabato, Marzo 14, 2026
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Ravello (FdI): “pipe gratis per il crack? Torino non può diventare il laboratorio della resa alla droga”

Di fronte a una città sempre più segnata dallo spaccio, dal consumo di crack e dal degrado nelle strade, la risposta della sinistra torinese e della maggioranza Lo Russo è distribuire pipe sterili ai tossicodipendenti. È una proposta che lascia sconcertati e che rappresenta l’ennesimo segnale di una resa culturale prima ancora che politica”. Lo dichiara Roberto Ravello, vice capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Piemonte, commentando la proposta avanzata in Consiglio comunale.

 

 

 

“Torino vive da tempo una situazione molto difficile sul fronte della droga – prosegue Ravello – con quartieri e giardini pubblici sempre più spesso teatro di consumo e spaccio alla luce del sole. Invece di affrontare il problema con determinazione, rafforzando prevenzione, sicurezza e percorsi di recupero, la sinistra sceglie ancora una volta la strada della normalizzazione: prima le stanze del buco, ora addirittura la distribuzione gratuita di pipe per il crack. È una logica pericolosa, che rischia di trasformare una tragedia sociale in qualcosa da gestire burocraticamente”.

Non è così che si aiuta chi è caduto nella dipendenza – aggiunge Ravello – e soprattutto non è questo il messaggio che una città deve dare ai propri giovani. La droga non può diventare un fenomeno da ‘accompagnare’ con strumenti pubblici, quasi fosse inevitabile. È un problema da combattere con serietà, con politiche di prevenzione, con il recupero delle persone fragili e con un forte contrasto allo spaccio che continua ad avvelenare i nostri quartieri”.

“Torino non può diventare il simbolo della resa alla droga – conclude Ravello –. La politica ha il dovere di difendere la legalità, la salute pubblica e il futuro delle nuove generazioni. Distribuire strumenti per consumare crack non è una soluzione: è l’ammissione di una sconfitta. E noi questa sconfitta non intendiamo accettarla”.

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