Sabato la comunità di Lealtà Azione, ha sfilato per le strade di Lione insieme all’Europa tutta, raccolti in un silenzio carico di memoria e destino.
Quentin è stato ricordato così: con Rue Lagrange gremita di uomini e donne inginocchiati, uniti nel suo nome e nel suo ricordo.
In quella stessa via che, nel buio giovedì 12 febbraio, divenne teatro dell’odio antifascista scatenato contro di lui, spezzando la sua vita ma non la sua Idea.
L’indegno silenzio che ha avvolto questa vicenda, le consuete distorsioni della verità e le provocazioni consumate anche questo pomeriggio non fanno che confermare una certezza: la nostra battaglia appartiene alla parte giusta della storia, quella che non arretra, non dimentica e non rinnega i propri caduti.
Difenderemo il fuoco dell’Idea nei nostri cuori, senza lasciarlo spegnere mai.
Lo custodiremo nel tempo, nelle prove e nelle generazioni che verranno.
Essere a Lione, questo pomeriggio, ha rappresentato per noi l’Europa che risorgere.
Quentin, fino all’ultimo della nostra esistenza ci batteremo per questo: per quello che fu il tuo combattimento e il tuo martirio, ci sarà la resurrezione.
Per te, Quentin.
Figlio d’Europa.



