Chi vuole più di tutti un ipotetico partito di Vannacci? Non credo il generale, che da poco ha ottenuto la tessera del Carroccio e il grado di vice segretario federale bensì i vannacciani, che cercano uno spazio politico ma che nella Lega non riescono a trovarlo. Basta leggere cosa scrivono questi fan di Vannacci sui social network e pensare a quanti team si sono strutturati in Italia ai quali si aggiunge anche la Fondazione Generazione Decima. Un apparato che ha due obiettivi: strutturarsi per lanciare una OPA sul Carroccio, impresa difficile per non dire impossibile, o per sorreggere il lancio di un nuovo soggetto politico di respiro sovranista sul modello Afd in Germania.
Il Generale intervistato dal Corriere nega che l’addio al Carroccio sia in agenda. D’altronde che senso avrebbe incontrare in settimana Salvini?
Ipotizzando un clamoroso addio di Vannacci alla Lega, la prima domanda da porci è la seguente: quanti consensi conquisterebber il suo movimento? A chi sottrarrebbe voti? Domanda di non facile risposta per diversi motivi. Non sappiamo con che tipo di legge elettorale andremo a votare. Non sappiamo se il generale Vannacci aggregherà altre forze politiche, magari di quella che per definizione chiamiamo destra radicale. C’è chi ipotizza che una nuova Forza politica guidata dal generale possa valere il 2% ma al momento nessun sondaggista la quota.
Un’altra domanda da porsi è la seguente: un eventuale partito di Vannacci a chi sottrarrebbe voti? Sicuramente alla Lega, movimento politico per il quale il generale è stato candidato alle scorse elezione ed eletto in ben 4 dei 5 collegi elettorali conquistando oltre 500 mila voti di preferenza (la stragrande maggioranze dei suoi voti erano singoli) e in parte a Fratelli d’Italia, oltre che dalla galassia della cosiddetta destra radicale.
Il generale Vannacci se dovesse confermare i voti delle Europee partirebbe da 500 Mila voti e se alle politiche dovessero votare circa 30 milioni di italiani partirebbe con poco meno del 2% senza considerare i voti che potrebbero arrivare da altri movimenti alleati del suo partito, singoli candidati oltre che dal classico voto di protesta.
Con i se e con i ma non si fa la storia. Ad oggi Vannacci è parlamentare europeo della Lega oltre che vice segretario federale. Se nascerà questo suo movimento vedremo dove andrà e che farà.



