“Quattro attivisti violenti dei centri sociali che devastarono Milano durante le manifestazioni per la Palestina dello scorso settembre, nel corso delle quali venne gravemente vandalizzata e invasa la Stazione Centrale, si sono visti sospendere il DASPO urbano a seguito di una decisione dei giudici del TAR della Lombardia, che hanno ritenuto la misura una punizione “sproporzionata”. Una scelta incomprensibile. Chi devasta beni pubblici non solo dovrebbe subire tutte le pene previste dalla legge, ma anche essere chiamato a risarcire i danni causati, non certo essere di fatto graziato”.
Lo.scrive sui suoi canali social Isabella Tovaglieri, parlamentare europeo della Lega



