di Ferdinando Parisella
Fonte destra.it
Sovranità? dove, come, quando? Sapete cosa è la Corsica? Sapete cosa è l’Irlanda del nord? Dice, facciamo un pò di ordine: Ordine? Ma come siamo nel casino più totale. Ma non ovunque.Magari nel mondo a trazione unipolare. Perchè buona parte del globo già da tempo va per conto suo.Europa, che non è l’Unione Europea, neanche tutta monetaria.Nato, figuriamoci.Sberle varie dall’ex biondo Trump.
E oggi tutti diventano esperti, non solo di geopolitica, ma anche del freddo nord e di Groenlandia. Indimenticabile, alcuni anni fa quando in diretta su Rai Radiouno, il Professor Roberto Vacca, matematico e divulgatore scientifico, disse rivolto alla conduttrice con la sua inconfondibile voce cavernicola, “Signorina, lei sa cosa significa Groenlandia?”….silenzio e lui riprende “Greenland, cioè terra verde. Perchè quella terra intorno all’anno mille, era verde, una sorta di granaio dei vichinghi. Ecco cosa sono i cambiamenti climatici al di fuori delle contemporanee speculazioni. Evviva il Sol Invictus”.Bene. Cosa succede oggi?
La Francia e la Gran Bretagna, volano in difesa della Groenlandia. Ma sapete che la Francia ancora deve definire l’accordo per la proprietà della Còrsica? Andatevi a leggere il Trattato di Versailles del 1768. In poche parole, la Francia prendeva in pegno quel territorio perchè la Serenissima Repubbica di Genoa, aveva accumulato debiti per far domare dai francesi le rivolte dei còrsi alla ricerca della loro sovranità. E c’è scritto che la Corsica sarebbe tornata ai genovesi, saldando il debito.
Vi risparmio gli atti successivi, Napoleone compreso, còrso doc. Amato ed odiato dai francesi proprio per le sue origini. Basta wikipedia.
Pensate c’è una lettera dell’ONU, le Nazioni Unite, del 15 dicembre 2009, che sottoscrive che la situazione è ancora aperta.
La francesizzazione dell’isola còrsa, Kallistè, è tutt’ora in corso. Nomi delle città sono in “talianu”, vengono tanti dal latino. Centuri, piccolo borgo di pescatori all’estremo nord ovest dell’isola, deriva dalla “centuria Romana” che fu mandata lì a controllare il vasto mare. Poco sopra c’è Morosaglia, con una torre perduta nella montagna verde, dove fu rinchiuso in esilio Seneca. Eppoi i cognomi, cimiteri e chiese, tra genovesi, toscani e a sud sardi. Le immense montagne fino ai 2.700 del monte Cinto, oggi tutte sommerse dalla neve. Ma per i francesi, è una “portaerei” nel Mediterraneo. Ustica docet.
A Calvi staziona il più grande reggimento della Legione Straniera. Non a caso. Da dove partirono per demolire le antenne radio(terminologia desueta) italiane che trasmettevano verso la Corsica,
Il bilinguismo vero, è ancora lontano, nonostante promesse e flebili concessioni.
E nel silenzio totale dell’Italia e di tutti i suoi governi. A cominciare da Gentiloni che sottoscrisse un accordo di cessione di un immenso tratto di mare davanti Portovecchio.
Continuo? Ecco Macron alla ricerca di visibilità, nonostante sia ampiamente delegittimato in tutta la Francia.
Dicevamo la Nato. E ti vien da ridere. Perchè nella logica trumpiana, non la mia eh?, gli Usa hanno le loro ragioni.
E allora la Gran Bretagna, cioè gli inglesi, noti guerrafondai da secoli, che occupano ancora e militarmente, la parte nord di un’altra nazione europea cosiddetta occidentale, l’Irlanda. E quando uscirono dall’Unione Europea, volevano ripristinare i confini con l’Eire con barriere vere. E in parte ci sono riusciti,
Pensate che il gaelico, l’antica lingua celtica, fino agli anni sessanta era ancora vietato. Un pò come la segregazione razziale negli Usa, nrllo stesso periodo.
Lezioni di democrazia agli altri. Fino a volerla esportare a suon di bombardamenti ed invasioni. Meno il Venezuela che invece si sta sempre più dimostrando come una squallida vicenda di tradimento.
Sappiamo però, che gli indipendentisti irlandesi, non smetteranno mai di richiedere la riunificazione, forti dei loro ottocento anni di lotta.
In finale. Sovranità. Solo spunti di riflessioni sulla vicende di due isole splendide. E sempre le stesse che negli anni settanta facevano parte del nostro bagaglio ideale. Mio sicuramente.
Alcuni mi chiedono, cosa è la Corsica? “Sono le Dolomiti buttate nel Mar della Sardegna. E parlano “talianu”, come disse il loro “babbu di a Patria, Pascale Paoli”:
Altri, cosa è l’Irlanda? L’unica terra dove il passaggio dal paganesimo al cristianesimo, fu indolore. E ancora oggi urlano “Tiocfaid àr là”, il nostro giorno verrà.



