– “A distanza di quasi mezzo secolo, celebriamo con immutato dolore il 7 gennaio 1978, quando un commando armato di terroristi di sinistra colpì la sede del Movimento Sociale Italiano nel quartiere Tuscolano, in via Acca Larenzia: onore a Franco Bigonzetti, Francesco Ciavatta e Stefano Recchioni, ricordando anche Giuseppantonio Ciavatta, padre di Francesco, che si tolse poi la vita per il dolore”. Lo comunica una nota della comunità militante di Riva Destra, oggi Centro Studi. “Auspichiamo sempre -continua la nota- che quella maledetta stagione dell’odio non torni mai più e condanniamo fermamente chi ancora, di fronte a certi comportamenti violenti, anche recenti, cerchi di minimizzare, se non addirittura di giustificare tali azioni.
Non possiamo però -conclude la nota- dimenticare come la giustizia italiana per molte vittime di destra non abbia funzionato: Acca Larenzia resta una strage senza colpevoli”.



