Il vice segretario nazionale e responsabile Esteri di Forza Italia, Deborah Bergamini, in una intervista a Tgcom 24, ha definito “una buona notizia” la destituzione di Maduro, indicato come fattore di instabilità e rischio per l’Occidente.
“L’azione di Trump, ha affermato Bergamini, imprime un’accelerazione ulteriore nel quadro del contesto geopolitico e imprime una forte spinta sugli equilibri internazionali, con effetti tutti da valutare”.
Come spiega la Bergamini, nel corso della stessa intervista, il Venezuela è uno “snodo strategico” per risorse naturali e interessi globali e il ruolo del Paese e’ determinante nel confronto geopolitico tra blocchi e aree d’influenza.
Maduro – precisa la Bergamini – era funzionale agli interessi anti-occidentali di Russia, Iran e Cina e il Venezuela, sotto di lui, sarebbe rimasto solo un tassello utile ad attori anti-occidentali”.
La responsabile Esteri del partito precisa che Maduro ” era rimasto al potere non democraticamente, dopo aver perso le elezioni nel 2024”, facendosi forte di un esito “alterato” delle stesse elezioni e dando il via a una permanenza “illegittima”.
Per la Bergamini, adesso, “serve una transizione ordinata che costruisca le condizioni per un rapido ritorno alle urne in modo da ridare la parola al popolo venezuelano. Il fattore tempo è decisivo”.



