Alla vigilia del 25 aprile, Fratelli d’Italia, con l’ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, sceglie di presentare a Napoli una proposta di legge sulla remigrazione insieme a esponenti di CasaPound guidati da Luca Marsella. Una scelta gravissima, che rappresenta un oltraggio alla memoria della Liberazione e ai valori fondanti della nostra Repubblica. Marsella, già condannato per resistenza a pubblico ufficiale, è leader di un’organizzazione neofascista che è stata condannata dal tribunale di Bari per riorganizzazione del partito fascista e per lesioni aggravate.
È lo stesso Marsella che ha definito davanti al Parlamento l’antifascismo “mafia”, arrivando così a insultare la memoria di figure come Sandro Pertini, Umberto Terracini, Aldo Moro, Alcide De Gasperi e Nilde Iotti, protagonisti nella lotta antifascista e partigiana della nascita a della nostra democrazia”.
Lo ha dichiarato in una nota, Angelo Bonelli, parlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra precisando: “la proposta di ‘remigrazione”, che richiama una logica di esclusione su base etnica e culturale, è incompatibile con la Costituzione e con i principi dello Stato di diritto. È inaccettabile che esponenti delle istituzioni legittimino queste posizioni e scelgano proprio la vigilia del 25 aprile per farlo. È un segnale politico gravissimo da parte del partito di Giorgia Meloni”.



