“La manifestazione di sabato a Milano per me è stata un successo, le persone c’erano in piazza e direi che l’importante è protestare non verso l’anti-europeismo ma per un’Europa che sia più giusta, sia più coerente e abbia una dimensione politica. Considerate che l’Europa è il mercato più florido che c’è al mondo, sono 450 milioni di abitanti, non si capisce per quale motivo ancora oggi si viva questo complesso di inferiorità. Pensare che oggi Von Der Leyen sia al pari di Trump, di Xi Jinping o di Putin direi che è proprio un’utopia”. A dirlo è il presidente del Consiglio regionale del Veneto ed esponente della Lega, Luca Zaia, a margine della visita al salone del Mobile di Milano, riferendosi alla manifestazione dei Patrioti Europei di sabato scorso in piazza Duomo a Milano. Rispondendo poi ai cronisti che domandavano se al Carroccio serva un cambio di passo, Zaia ha detto: “Ho visto momenti migliori e ne ho vissuto di peggiori. È la storia di tutti i partiti, ma dire che oggi siamo inesistenti o abbiamo problemi decisamente no. Si va avanti per una direzione, sicuramente in un mondo che è impervio, un mondo che è in guerra. Pensate che oggi si usa di più la parola guerra di quella pace. A me non sembra normale”



