Nei confronti di Giovanni Zanini, consigliere regionale eletto con Forza Italia, nel collegio elettorale di Caserta con oltre 30 mila voti di preferenza, precedentemente deluchiano di ferro, è stata disposta una misura cautelare.
Come scrive il collega Vincenzo Iurillo, sul sito del Fatto Quotidiano : il Gip di Santa Maria Capua Vetere ha parzialmente accolto le richieste della procura – che ne aveva chiesto il carcere – e ne ha disposto il divieto di dimora in Campania. Stessa misura per i coindagati, gli imprenditori Luigi e Paolo Griffo, i dominus dell’azienda di latticini Spinosa spa, per i quali, secondo l’accusa, si sarebbe adoperato per aiutarli a costruire un nuovo stabilimento caseario a Cancello Arnone. In queste ore i carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Aversa, stanno eseguendo le misure. I tre sono indagati, a vario titolo, di corruzione per l’esercizio della funzione, falsità materiale in concorso, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.
Zannini non potrà quindi svolgere le funzioni di consigliere regionale, e sarà surrogato dal primo dei non eletti nella lista di Forza Italia a Caserta per la durata del provvedimento cautelare. Alle 10.30 conferenza stampa del procuratore Pierpaolo Bruni presso l’ufficio della Procura per illustrare i dettagli del provvedimento.



