“Il procuratore Di Matteo riprende le parole di Gratteri e dice che mafiosi e massoni voteranno Si. Se votano i massoni regolari, persone perbene, e lo dice un cattolico mai stato massone, siamo contenti. I voti dei mafiosi invece non li vogliamo. Ma Di Matteo abbia coraggio: faccia i nomi dei delinquenti, dei criminali che voteranno Si. Intorbidire le acque con queste parole è un’offesa a ciò che ha detto il presidente Mattarella.
Lo afferma in una nota, Alfredo Antoniozzi, vice capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei Deputati.



