“L’Iran non è un regime ma una Nazione viva che reclama ciò che spetta a ogni essere umano: libertà, dignità, futuro. Il suo popolo è millenario con una storia, una cultura, un’identità e il proprio orgoglio. In mezzo a una guerra che infuria è giusto che il destino dell’Iran torni nelle mani del suo popolo. Nessun potere straniero o repressivo può soffocare per sempre la volontà di milioni di iraniani che gridano per essere ascoltati. Nessuna repressione può spegnere il fuoco della libertà che arde nelle piazze, nelle case, nelle università, mentre le bombe cadono e il mondo assiste. Le donne iraniane incarnano questa speranza indomita. Con un coraggio sovrumano, stanno scrivendo una pagina di storia che sfida il mondo intero. Difendere il diritto del popolo iraniano a scegliere il proprio destino significa difendere i valori delle nostre democrazie”.
Lo dichiara Naike Gruppioni, deputato di Fratelli d’Italia



