Il consigliere della V Municipalità di Napoli, e coordinatore della Lega giovani Napoli, Emanuele Papa,annuncia ufficialmente la propria decisione di lasciare la Lega e di aderire al progetto politico Futuro Nazionale, guidato dal generale Roberto Vannacci.
Una scelta che, come sottolinea lo stesso Papa, «nasce da una profonda riflessione politica e personale, maturata nel tempo con senso di responsabilità e coerenza».
«Negli ultimi anni – dichiara il consigliere – ho constatato un progressivo accantonamento dei temi identitari, valoriali, etici e culturali che rappresentano l’ossatura della destra italiana. Ritengo sia necessario rimettere questi principi al centro dell’agenda politica, sia a livello nazionale che territoriale».
Tra le motivazioni che hanno portato alla decisione vi è anche la preoccupazione sul progetto di autonomia differenziata che da anni drena tempo ed energie rispetto ad altri problemi sociali più cogenti. «Nutro forti perplessità rispetto a questa riforma – afferma Papa – perché temo possa incidere negativamente sull’arrivo e sulla distribuzione dei fondi destinati alle regioni del Sud, aggravando il divario territoriale e penalizzando realtà come Napoli e l’intero Mezzogiorno».
L’adesione a Futuro Nazionale viene definita dal consigliere «una scelta identitaria chiara», con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di un movimento che rimetta al primo posto «la difesa dell’identità, della sovranità, della famiglia, delle radici cristiane e della cultura italiana», unita – sottolinea – «a una rinnovata e concreta attenzione alla tutela degli interessi del Sud».
Papa conferma inoltre la prosecuzione del proprio impegno istituzionale nella V Municipalità: «essere il primo consigliere di Napoli ad aderire è una grande responsabilità, continuerò a lavorare con la stessa determinazione e lo stesso spirito di servizio che hanno sempre contraddistinto la mia azione politica, nell’interesse esclusivo dei cittadini e del territorio».
Nel concludere, il consigliere rivolge un ringraziamento ai militanti e ai dirigenti con cui ha condiviso il precedente percorso politico, ribadendo però la convinzione che «Oggi sia necessario intraprendere una nuova strada, coerente con i miei principi e con la visione di una destra orgogliosa, chiara e coraggiosa».



