“Esprimo la mia totale solidarietà alla senatrice Giulia Bongiorno, vittima dell’inaccettabile blitz di ‘Non Una Di Meno’ che ha scaricato letame davanti al suo studio di Milano. Colpire la relatrice del disegno di legge sulla violenza sessuale e la madre del ‘Codice Rosso’ è un gesto immondo che nulla ha a che vedere con il diritto di critica o con la dialettica democratica: il letame contro una donna non è protesta, è pura sopraffazione. Èsconcertante constatare come proprio chi si riempie la bocca di parole come ‘rispetto’, ‘diritti’ e ‘lotta al patriarcato’ sia poi il primo a tollerare o, peggio, fomentare questi metodi barbari. Quella stessa violenza che a parole dicono di voler combattere, nei fatti la applicano con disinvoltura e la usano come arma politica contro l’avversario, cercando di disumanizzarlo per giustificare ogni bassezza. Giulia come ognuna di noi non si farà intimidire da chi sceglie il fango, letterale e figurato, per coprire la propria inconsistenza ideologica”.
Lo ha affermato Augusta Montaruli, vice capo gruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei Deputati



