“Preoccupa la notizia dell’incontro che ha avuto luogo l’altro ieri tra il Sindaco di Genova Silvia Salis ed il comitato ‘Genova antifascista’. Tali rappresentanti sono ormai noti alla cronaca per aver definito il Giorno del Ricordo come una ‘giornata della menzogna’ e per aver rivendicato la distruzione della targa in onore della giovane studentessa uccisa nel 1943 nella foiba di Villa Surani, Norma Cossetto. È gravemente irrispettoso che si dia spazio ad un comitato negazionista delle Foibe che in più occasioni si è reso protagonista di violenti atti antidemocratici e che venga addirittura ospitato da rappresentanti istituzionali liguri senza vergogna”.
Lo dichiara il senatore ligure di Fratelli d’Italia Gianni Berrino.



