Abbiamo affisso uno striscione chiaro, diretto, senza ipocrisie: “STOP BUSINESS – UNICA SOLUZIONE: REMIGRAZIONE”
E lo abbiamo fatto perché quello che sta emergendo in queste ore è l’ennesima conferma di ciò che denunciamo da anni: l’immigrazione in Italia è diventata un affare sporco, organizzato, sistemico.
L’inchiesta che ha colpito il sistema del decreto flussi tra Napoli e Caserta parla da sola:un meccanismo marcio fatto di pratiche false, lavoro inesistente e migliaia di euro chiesti a disperati in cerca di un futuro. Non accoglienza, ma commercio di esseri umani travestito da legalità.E mentre qualcuno continua a raccontare favole, la realtà è questa:stranieri illusi, sfruttati e abbandonati;italiani danneggiati, sostituiti e impoveriti;istituzioni infiltrate o incapaci di fermare il sistema.Questo non è più un fenomeno da gestire. È un sistema da smantellare.Chi ha difeso per anni questo modello oggi è complice.Chi continua a minimizzare è parte del problema.Noi diciamo basta.
Basta con il business dell’immigrazione. Basta con le sanatorie mascherate.Basta con un modello che produce illegalità, insicurezza e sfruttamento.Serve una scelta netta, coraggiosa, inevitabile: remigrazione.Non è uno slogan, è una necessità.Per ristabilire legalità.Per fermare il traffico di esseri umani.Per ridare dignità al lavoro.Per difendere il futuro della nostra città e della nostra nazione.
Napoli non può essere terreno di caccia per scafisti, faccendieri e finti imprenditori.Napoli merita rispetto. Gli italiani meritano rispetto.E noi non resteremo in silenzio.
Lo afferma in una nota, diffusa alla stampa Futuro Nazionale Napoli



