“Il Tempo dà notizia dell’esistenza di una rete digitale che collegherebbe gli anarchici italiani e l internazionali. Un sistema che fa affidamento su canali Telegram, a cui si affiancano blog e siti militanti, che consentirebbero la veicolazione di comunicati, di campagne e di materiale provenienti dai vari circuiti eversivi. Quello che rende ancora più preoccupante il tutto è che questa rete andrebbe oltre il nostro territorio nazionale, creando così una galassia transnazionale dell’eversione anche con saldature con il fondamentalismo islamico. Azioni come quelle contro la nostra rete ferroviaria avrebbero utilizzato proprio questa rete. Tutto dovrebbe spingere tutti a una maggiore moderazione, abbassando i toni e riconducendo il confronto politico sui temi. Purtroppo è quello che non ha fatto il fronte del No finora, alzando continuamente l’asticella della tensione. Dal ‘se voti sì sei un delinquente’ di Gratteri ai ‘calci in faccia al governo’ di Giuseppe Conte, che confermano come a sinistra si preferisca alzare la tensione pur di recuperare qualche consenso. Un atteggiamento cinico che va condannato con fermezza, soprattutto alla luce di quanto raccontato oggi da Il Tempo, che va ringraziato per l’importante opera quotidiana di denuncia della deriva estremistica e filo islamica di una certa sinistra sinistra e dei gruppi extraparlamentari a cui troppo spesso si rivolge con ambiguità. E di certo tutto questo non può non essere un ulteriore motivo per votare Sì al referendum, per ribadire che gli italiani si fidano di una politica capace di parlare con il verbo della concretezza e non con quello del livore e dell’odio”.
Lo ha dichiarato Antonella Zedda, senatore di Fratelli d’Italia



