“C’è qualcosa di surreale nelle parole di Giorgetti sulle accise.Il ministro rivendica il meccanismo introdotto nel 2023 che dovrebbe ridurre il prezzo dei carburanti quando salgono troppo. Bene. Peccato che nel frattempo il governo abbia alzato le accise sul diesel proprio nel momento peggiore, quando famiglie e imprese sono già sotto pressione.Il paradosso è evidente: il governo aumenta le accise e poi attiva un meccanismo — introdotto addirittura da Bersani quando era ministro dello Sviluppo Economico — che interviene 90 giorni dopo. Così, se presentato come misura isolata per fare qualche titolo di giornale, questo intervento rischia di produrre un solo effetto: sterilizzare l’aumento deciso dal governo stesso. Un cane che si morde la coda.Una politica dei carburanti che gira su se stessa. Nel frattempo i prezzi sono già saliti e continueranno a propagarsi lungo tutta la filiera, fino al carrello della spesa, che da tempo è fuori controllo. Ridurre le accise serve davvero, ma in modo strutturale. Lo promettevano nei loro video elettorali i partiti oggi al governo. Per una volta mantengano fede a una delle loro promesse, invece di rispolverare meccanismi di vent’anni fa solo per poter dire: abbiamo fatto qualcosa”.
Lo dichiara il vicepresidente M5S Stefano Patuanelli.



