I fatti di Rogeredo? Spariti. la Lega aggiorna la campagna “Io sto con il poliziotto”. La raccolta firme nata subito dopo la morte di un pusher nella periferia di Milano inizialmente la raccolta firme lanciata dal Carroccio per cui si era speso, in prima persona, Matteo Salvini, nasceva con un chiaro obiettivo: esprimere solidarietà all’ agente di polizia indagato che, durante un controllo antidroga, ha ucciso un nordafricano irregolare che si era avvicinato puntando una pistola, poi risultata a salve. Ora che l’agente è stato arrestato, accusato anche di aver fatto posizionare lui l’arma accanto alla vittima, il Carroccio conferma la raccolta firme che diventa generica. L’obiettivo è quello di ottenere la tutela legale delle forze dell’ordine e più sanzioni per chi gira armata. Di Rogeredo non c’è più traccia



