“il.primato dell’Italia in Europa con 891 prodotti agroalimentari certificati è il risultato di un patrimonio unico che rappresenta anche uno straordinario motore di attrazione turistica. Sempre più visitatori scelgono il nostro Paese per vivere esperienze immersive legate ai territori, alle produzioni di qualità e alla cucina italiana, autentica espressione della nostra identità. Il turista straniero è un turista preparato e non sprovveduto, come si credeva in passato, e il nostro agroalimentare ed enogastronomico risponde pienamente alle necessità e alle aspettative, fungendo da volano. Il riconoscimento della cucina italiana quale patrimonio mondiale dell’umanità, raggiunto grazie all’impegno del Governo Meloni, rafforza ulteriormente il valore internazionale delle nostre eccellenze e apre nuove opportunità di crescita economica e occupazionale. Investire nella valorizzazione dell’agroalimentare significa sostenere il turismo, le imprese e le comunità che custodiscono tradizioni, cultura e qualità riconosciute in tutto il mondo e il grande incremento dei flussi turistici registrato in molteplici regioni è anche il frutto di questo combinato disposto”.
Lo.afferms in una nota, diffusa alla stampa, Marco Cerreto, deputato di Fratelli d’Italia



