Era il 23;gennaio quando la Lega indicò come prossimo candidato a sindaco di Roma, l’ex parlamentare europeo nonché economista Antonio Maria Rinaldi, con tanto di benedizione di Matteo Salvini, convinto di aver trovato un avversario capace di sconfiggere Gualtieri.
Dal 23 gennaio in poi, chiunque si sarebbe aspettato, dopo il lancio di una candidatura a sindaco della capitale di Italia, conferenze stampe, convegni, campagne di ascolto del territorio, manifestazioni a sostegno di questa candidatura, ma dopo la benedizione di Rinaldi da parte di Salvini nulla. Un ossequioso rispetto di un antico detto: armiamoci e parti.Rinaldi lasciato solo, al suo destino. Ora finalmente il problema è stato risolto. Alla fine della scorsa settimana Rinaldi ha abbandonato la Lega e Matteo Salvini ed è approdato in Futuro nazionale. Novello luogotenente capitolino del generale Vannacci.
Non sarà lui il candidato sindaco di Futuro Nazionale alle prossime comunali di Roma ma aiuterà il generale a trovare il candidato idoneo



