Nel centenario della nascita di Pino Rauti, a Piedimonte Matese, comune di quasi 10 mila abitanti, in provincia di Caserta, nel pomeriggio di venerdì 11 settembre, si è svolto un convegno per ricordare il pensiero e l’azione politica di un padre nobile dell’ italica destra, già segretario nazionale del Msi scomparso nel 2012.
E’ stata Un’occasione per riflettere sull’attualità delle sue idee, la dimensione identitaria del “rautismo”, ma anche sul suo ruolo di protagonista della storia del Msi e della formazione culturale e politica di intere generazioni della Destra italiana del Novecento.
Dopo i saluti istituzionali di Vittorio Civitillo, Loredana Cerrone e Andrea Boggia, si sono alternati gli interventi e le testimonianze accorate di Gimmi Cangiano, Marco Cerreto, Mario Landolfi, Sergio Rastrelli e Luciano Schifone, coordinati dalla moderatrice Sara Petella.
Le conclusioni sono state tratte da Isabella Rauti a giusta conclusione di un viaggio nel tempo, un passaggio di testimone affettivo, culturale, politico, nel ricordo di un modo appassionato
a tracciare la conclusione di questo viaggio nel tempo, un passaggio di testimone affettivo e culturale che trasformerà il ricordo in una viva nostalgia per un modo appassionato e dottrinario di vivere l’impegno politico.



