Henry Nowak era uno studente universitario di Southampton. Una sera, mentre tornava a casa, incrociò Vickrum Digwa, un uomo di religione sikh che portava con sé un coltello cerimoniale. In Inghilterra, infatti, i sikh godono di un’esenzione che consente loro di circolare con queste lame rituali. La Polizia arrivò sul posto dopo la chiamata dello straniero, che denunciava una presunta aggressione razzista. Gli agenti ammanettarono Henry, ormai morente sull’asfalto, mentre ripeteva di essere stato accoltellato e di non riuscire a respirare. Non gli credettero. In un Occidente sempre più ossessionato dal culto delle “minoranze”, sembra che alcuni stranieri godano di più tutele delle stesse vittime europee. Se appartieni alla categoria giusta, ogni responsabilità viene attenuata e ogni critica liquidata come razzismo.Non possiamo dimenticare il sacrificio di Henry. L’Occidente si deve svegliare. Prima che sia troppo tardi.”
Lo scrive sui suoi canali social Isabella Tovaglieri, parlamentare europeo della Lega



