“È significativa la scelta del Partido Popular di costituirsi parte civile nel procedimento giudiziario sulla crisi di Ceuta. C’è evidentemente stato un corto circuito politico e gestionale all’interno del governo Sanchez, e il popolo spagnolo ha tutto il diritto di conoscere la verità su quanto accaduto e sulle eventuali responsabilità. Nell’exclave la situazione continua a essere drammatica. Le continue imboscate contro i militari, il lancio di pietre, i feriti, gli arresti e le violenze sessuali anche contro minorenni dimostrano che la tensione resta altissima e che gli elementi di rischio emersi lo scorso 31 luglio non sono affatto venuti meno. Non bastano, dunque, le maldestre rassicurazioni di Sanchez, riproposte anche in Italia dai suoi portabandiera politici di Pd e soci. La realtà di Ceuta continua a raccontare una situazione di grave instabilità. È necessario che l’Europa guardi a quanto sta accadendo senza ideologie e senza minimizzazioni: sicurezza delle frontiere, controllo dei flussi e tutela dei cittadini devono tornare a essere priorità assolute ovunque in Europa. La sinistra deve rassegnarsi al fallimento dell’ideologia delle ‘porte aperte.
Lo ha dichiarato Deborah Bergamini, vice segretario di Forza Italia



