Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega e Noi moderati chiudono la porta a qualsiasi possibile avvicinamento di Futuro Nazionale, e sulla ipotetica ipotedi di un ingresso del partito di Roberto Vannacci a una questione che “non è all’ordine del giorno”. E c’è chi, nella coalizione di governo, non nasconde che il tema potrebbe diventare un “problema politico interno”, avverte ad esempio il sottosegretario leghista Edoardo Rixi.
Nel giorno in cui il generale battezza la sua nuova creatura, che da movimento diventa partito, non possiamo non notare la freddezza con cui il centrodestra accoglie le mosse dell’europarlamentare, ma tale comportamento potrebbe essere figlio di una strategia politica.
L’ingresso del generale Vannacci “non è all’ordine del giorno”, scandisce il ministro Francesco Lollobrigida. Del resto, osserva, “si è chiamato fuori votando la sfiducia al governo”. Accusa che il premier Meloni ha rivolto al generale in Aula, e ribadita dal vicepremier Antonio Tajani: “Mi dispiace che Futuro Nazionale abbia scelto di fare la quinta colonna della sinistra abbandonando il centrodestra in maniera molto chiara, votando sempre contro il governo”..
al Leghista Gian Marco Centinaio Vannacci ricorda “i grillini ai tempi del ‘vaffa Day’, poi quando sono andati al governo hanno capito che governare è un’altra cosa”, mentre il leader di Noi moderati Maurizio Lupi è categorico: “Vannacci oggi è agli antipodi rispetto alla nostra visione: lui è il Polo Sud, noi siamo il Polo Nord”.



