La vecchia Lega Nord torna al centro dello scontro. La battaglia interna alla Lega cambia terreno e alza il livello dello scontro con Matteo Salvini. A pochi giorni da Pontida, un gruppo di ex parlamentari e di ex segretari provinciali ha costituito ufficialmente a Forlì, il 28 agosto, il «Comitato per la convocazione del congresso federale». L’obiettivo non è ottenere un congresso della Lega per Salvini Premier, il partito nazionale costruito attorno all’attuale segretario, ma riportare alle urne interne la storica Lega Nord per l’Indipendenza della Padania.
Non si tratta, però, di una mera distinzione formale. La Lega Nord fondata da Umberto Bossi non è mai stata cancellata ed è rimasta giuridicamente in vita anche dopo la nascita, nel 2017, della nuova struttura salviniana. Negli ultimi anni il vecchio soggetto politico ha avuto soprattutto la funzione di gestire il piano di restituzione allo Stato dei 49 milioni di euro, diventando di fatto il contenitore delle pendenze economiche della precedente gestione.
Tra i principali promotori dell’iniziativa c’è Gianluca Pini, ex deputato ed ex esponente del Carroccio, da tempo lontano dalla linea di Salvini ma ancora formalmente presente nel consiglio federale della vecchia Lega Nord. Il comitato chiede che venga convocato un congresso che, secondo i promotori, manca da nove anni e punta al rinnovo delle cariche interne.



