Le gravi affermazioni dell’onorevole Francesco Silvestri nei confronti del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, superano il limite della legittima critica politica per scadere nella volgarità e nel machismo da saloon di quart’ordine. Utilizzare allusioni degradanti per colpire una donna che guida il Governo della Nazione è un atto inaccettabile, che qualifica chi lo compie e svilisce il ruolo delle stesse istituzioni che dovremmo rappresentare. Il tentativo successivo di offrire lettura politica a parole inqualificabili ha reso tutto ancora più patetico, cosa che non appariva possibile.
Registriamo il silenzio di Conte, Schlein e di tutte le vetero femministe di sinistra che evidentemente ancora non hanno superato il trauma che la prima donna a capo del governo italiano provenga dalle fila della destra italiana. Siamo davanti all’ennesima dimostrazione di una doppia morale intollerabile: il rispetto del genere e della dignità femminile per queste forze politiche vale solo a corrente alternata, a seconda della tessera di partito della vittima. Giorgia Meloni non ha bisogno di lezioni di vita né di politica da nessuno, men che mai da chi confonde le aule parlamentari con il bancone del pub”.
Lo dichiara in una nota, Carolina Varchi, deputato siciliano di Fratelli d’Italia



