{"id":5383,"date":"2025-10-29T11:23:32","date_gmt":"2025-10-29T10:23:32","guid":{"rendered":"https:\/\/ilsovranista.com\/?p=5383"},"modified":"2025-10-29T11:23:32","modified_gmt":"2025-10-29T10:23:32","slug":"la-riscoperta-comunitaria-lalternativa-al-neoliberismo-di-fratus-e-bifarini-per-il-benessere-reale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilsovranista.com\/?p=5383","title":{"rendered":"La Riscoperta Comunitaria&#8221;: l\u2019alternativa al neoliberismo di Fratus e Bifarini per il benessere reale"},"content":{"rendered":"<p>Una possibile alternativa al modello economico capitalista \u00e8 praticabile? Si, basta guardare all\u2019economia solidale che offre diversi modelli che possono essere rappresentativi per il comunitarismo, ponendo al centro valori come la solidariet\u00e0, la cooperazione e il benessere collettivo.Ne \u00e8 profondamente convinto il sociologo <strong>Fabrizio Fratus<\/strong> autore insieme ad <strong>Ilaria Bifarini <\/strong>autori de la <strong>Riscoperta Comunitaria<\/strong> edito da Passaggio al Bosco. Un libro di cui consiglio un attenta ed approfondita lettura.<\/p>\n<p>Questi modelli promuovono una visione dell\u2019economia non finalizzata al solo profitto individuale, ma orientata al bene comune e alla giustizia sociale. Un esempio interessante pu\u00f2 essere rappresentato dalla Cooperativa di produzione e consumo Mondragon Corporation (Spagna) tra gli esempi pi\u00f9 famosi di cooperativa industriale. Fondata nel 1956 nei Paesi Baschi, Mondragon \u00e8 una federazione di cooperative che opera in diversi settori economici (produzione, distribuzione, istruzione, finanza). La struttura decisionale \u00e8 basata sulla democrazia partecipativa, con i lavoratori che sono anche proprietari e collettivamente. Il suo obiettivo non \u00e8 solo il profitto, ma il benessere della comunit\u00e0 e il miglioramento delle condizioni di lavoro. Poi possiamo considerare le Cooperative agricole specialmente in regioni come l\u2019Emilia-Romagna, rappresentano un esempio di come l\u2019agricoltura possa essere organizzata in modo comunitario e cooperativo. Qui, i piccoli produttori si uniscono per condividere risorse, accedere a mercati pi\u00f9 ampi e garantire prezzi equi, preservando al tempo stesso la sostenibilit\u00e0 ambientale e le tradizioni locali.<br \/>\nl\u2019Economia del Bene Comune e\u2019 stata sviluppata dall\u2019economista austriaco Christian Felber e propone un sistema in cui il successo di un\u2019impresa non viene misurato solo dal profitto economico, ma da indicatori di bene comune. In questo sistema, imprese e comunit\u00e0 collaborano per migliorare la qualit\u00e0 della vita, ridurre le disuguaglianze e rispettare l\u2019ambiente. Diverse aziende europee, soprattutto in Germania e Austria, hanno adottato questo modello, valutando il proprio impatto sociale e ambientale come parte integrante della gestione aziendale.<br \/>\nVOGLIAMO UNA ECONOMONIA DELLA FAMIGLIA<br \/>\nPosted on 16 Settembre 2024 by Il Talebano in Attualit\u00e0, Parola del Talebano, QUALI BATTAGLIE CONDURRE, Rassegna, Riquadro, Slide \/\/ 0 Comments<br \/>\nFamily Economics, la famiglia che salva il cuore dell&#8217;economia &#8211; Associazione Nazionale Famiglie Numerose<br \/>\nUna possibile alternativa al modello economico capitalista \u00e8 praticabile? Si, basta guardare all\u2019economia solidale che offre diversi modelli che possono essere rappresentativi per il comunitarismo, ponendo al centro valori come la solidariet\u00e0, la cooperazione e il benessere collettivo. Questi modelli promuovono una visione dell\u2019economia non finalizzata al solo profitto individuale, ma orientata al bene comune e alla giustizia sociale. Un esempio interessante pu\u00f2 essere rappresentato dalla Cooperativa di produzione e consumo Mondragon Corporation (Spagna) tra gli esempi pi\u00f9 famosi di cooperativa industriale. Fondata nel 1956 nei Paesi Baschi, Mondragon \u00e8 una federazione di cooperative che opera in diversi settori economici (produzione, distribuzione, istruzione, finanza). La struttura decisionale \u00e8 basata sulla democrazia partecipativa, con i lavoratori che sono anche proprietari e collettivamente. Il suo obiettivo non \u00e8 solo il profitto, ma il benessere della comunit\u00e0 e il miglioramento delle condizioni di lavoro. Poi possiamo considerare le Cooperative agricole specialmente in regioni come l\u2019Emilia-Romagna, rappresentano un esempio di come l\u2019agricoltura possa essere organizzata in modo comunitario e cooperativo. Qui, i piccoli produttori si uniscono per condividere risorse, accedere a mercati pi\u00f9 ampi e garantire prezzi equi, preservando al tempo stesso la sostenibilit\u00e0 ambientale e le tradizioni locali.<br \/>\nl\u2019Economia del Bene Comune e\u2019 stata sviluppata dall\u2019economista austriaco Christian Felber e propone un sistema in cui il successo di un\u2019impresa non viene misurato solo dal profitto economico, ma da indicatori di bene comune. In questo sistema, imprese e comunit\u00e0 collaborano per migliorare la qualit\u00e0 della vita, ridurre le disuguaglianze e rispettare l\u2019ambiente. Diverse aziende europee, soprattutto in Germania e Austria, hanno adottato questo modello, valutando il proprio impatto sociale e ambientale come parte integrante della gestione aziendale.<br \/>\nTra le varie iniziative di economia comunitarista possiamo presentare anche il Bristol Pound (Regno Unito), esempio di moneta locale utilizzata nella citt\u00e0 di Bristol, che ha lo scopo di incentivare il consumo presso le attivit\u00e0 locali e favorire lo sviluppo economico della comunit\u00e0. Il denaro non viene accumulato o investito in speculazioni globali, ma rimane all\u2019interno della comunit\u00e0. Aggiungiamo inoltre i LETS (Local Exchange Trading System) : Reti di scambio locali in cui le persone offrono beni e servizi in cambio di crediti, che possono essere utilizzati per acquistare altri beni o servizi all\u2019interno della rete. Questi sistemi incentivano le relazioni comunitarie, promuovendo la solidariet\u00e0 e l\u2019aiuto reciproco.<br \/>\nUn\u2019economia comunitaria basata su un modello aristotelico.<br \/>\nAristotele descrive la famiglia come la cellula fondamentale della societ\u00e0 e sostiene che la comunit\u00e0 pi\u00f9 ampia debba essere costruita in forme concentriche, con la famiglia al centro. In una visione comunitarista basata su questo modello aristotelico, l\u2019economia sarebbe orientata al bene della famiglia e delle piccole comunit\u00e0, estendendosi progressivamente fino alla polis, ossia alla societ\u00e0 nel suo complesso. La famiglia \u00e8 vista come il primo centro della produzione e del consumo, le famiglie non sarebbero isolate ma interconnesse con altre attraverso reti di sostegno reciproco. Le risorse economiche prodotte e consumate all\u2019interno della famiglia sarebbero orientate al benessere comune del nucleo familiare, in equilibrio con la comunit\u00e0 circostante. Le famiglie si collegherebbero tra loro in comunit\u00e0 pi\u00f9 grandi, come i quartieri o villaggi per collaborare su progetti comuni. Le cooperative agricole, di produzione o di consumo, sarebbero uno strumento per garantire l\u2019autosufficienza e la solidariet\u00e0 tra le famiglie. La partecipazione locale diventerebbe il meccanismo principale per prendere decisioni economiche, in modo da soddisfare i bisogni della comunit\u00e0 nel suo insieme e non solo degli individui. Il principio della sussidiariet\u00e0 sarebbe fondamentale: le decisioni dovrebbero essere prese al livello pi\u00f9 basso possibile, coinvolgendo direttamente le famiglie e le comunit\u00e0 locali. Le istituzioni pi\u00f9 grandi (come citt\u00e0 o regioni) interverrebbero solo quando necessario, per risolvere problemi che non possono essere affrontati a livello locale. Oltre alla cooperazione formale, vi sarebbe un\u2019economia del dono e della reciprocit\u00e0 a cui i membri della comunit\u00e0 si aiutano a vicenda non per profitto, ma per rafforzare i legami sociali. Questo sistema si fonda su uno spirito di mutua assistenza, dove il benessere di uno \u00e8 visto come collegato al benessere degli altri. Il modello aristotelico include anche un rispetto profondo per la natura infatti Aristotele stesso vedeva l\u2019uomo come parte integrante della natura, e una societ\u00e0 comunitaria costruita su questo modello darebbe grande importanza alla sostenibilit\u00e0 ecologica. Le comunit\u00e0 non sfrutterebbero le risorse oltre i loro bisogni e si impegnerebbero per preservare l\u2019equilibrio con l\u2019ambiente circostante. Per concludere il nostro ragionamento basato sull\u2019impostazione di Aristotele che come nelle forme concentriche aristoteliche, al di sopra delle comunit\u00e0 locali ci sarebbero istituzioni pi\u00f9 ampie, che supportano le comunit\u00e0 nella realizzazione di obiettivi comuni pi\u00f9 grandi (come infrastrutture o progetti a lungo termine). Tuttavia, queste istituzioni sarebbero sempre orientate a servire il benessere delle comunit\u00e0, non a dettare le loro politiche dall\u2019alto.<br \/>\nUn\u2019economia comunitarista \u00e8 possibile e se basata su un modello aristotelico vedrebbe la famiglia e le comunit\u00e0 locali come il centro di ogni attivit\u00e0 economica e sociale, con forme di cooperazione, solidariet\u00e0 e reciprocit\u00e0 che si estendono in cerchi concentrici fino a includere l\u2019intera societ\u00e0. Esempi concreti di economia solidale e cooperativa, come le cooperative di produzione e consumo, le banche etiche e le monete locali, potrebbero fornire le basi per questo tipo di economia comunitaria. Questo modello incoraggerebbe il benessere collettivo , il rispetto per l\u2019ambiente e un equilibrio tra diritti individuali e responsabilit\u00e0 verso la comunit\u00e0 .<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una possibile alternativa al modello economico capitalista \u00e8 praticabile? Si, basta guardare all\u2019economia solidale che offre diversi modelli che possono essere rappresentativi per il comunitarismo, ponendo al centro valori come la solidariet\u00e0, la cooperazione e il benessere collettivo.Ne \u00e8 profondamente convinto il sociologo Fabrizio Fratus autore insieme ad Ilaria Bifarini autori de la Riscoperta Comunitaria [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":5384,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":{"0":"post-5383","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-battaglia-culturale"},"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilsovranista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5383","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilsovranista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilsovranista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilsovranista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilsovranista.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5383"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ilsovranista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5383\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5385,"href":"https:\/\/ilsovranista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5383\/revisions\/5385"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilsovranista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5384"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilsovranista.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5383"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilsovranista.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5383"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilsovranista.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5383"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}