{"id":4774,"date":"2025-09-22T05:39:05","date_gmt":"2025-09-22T03:39:05","guid":{"rendered":"https:\/\/ilsovranista.com\/?p=4774"},"modified":"2025-09-22T05:39:05","modified_gmt":"2025-09-22T03:39:05","slug":"pontida-una-lega-divisa-tra-federalisti-e-nazionalisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilsovranista.com\/?p=4774","title":{"rendered":"Pontida, una Lega divisa tra federalisti e nazionalisti"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>Ruben Razzante<\/strong><\/p>\n<p>Fonte la nuova bussola quotidiana<\/p>\n<p>Il trentottesimo raduno della<strong> Lega<\/strong> a <strong>Pontida<\/strong> \u00e8 giunto alla sua conclusione su note che delineano con chiarezza le tensioni interne che attraversano oggi il Carroccio: da un lato la <strong>nostalgia federalista<\/strong>, l\u2019istanza di difesa forte del Nord, l\u2019urgenza che i ceti produttivi siano rappresentati con concretezza; dall\u2019altro una deriva <strong>nazionalista,<\/strong> una retorica sovranista pi\u00f9 sfacciata che si confronta sulla linea dura di Roberto Vannacci \u2013 l\u2019ex generale ora vicesegretario \u2013 che reclama spazio, visibilit\u00e0, riconoscimento, e che gi\u00e0guarda alle sfide elettorali amministrative e politiche. \u00c8 emersa anche la consapevolezza che la concorrenza all\u2019interno del centrodestra, soprattutto con Fratelli d\u2019Italia, diventa sempre pi\u00f9 accesa, specie nelle regioni chiave come il Veneto. Un quadro di conflitto: non pi\u00f9 soltanto Nord contro Roma, ma Nord vs Nord all\u2019interno della Lega, tra chi vorrebbe tornare alle origini e chi invece spinge per una Lega che sia partito nazionale\u00a0<em>tout court<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Matteo Salvini\u00a0<\/strong>ha formalmente chiuso il raduno con un discorso in cui si rif\u00e0 al mito, al simbolo, all\u2019eredit\u00e0: \u00abNon manderemo mai nostri figli e nipoti a combattere in Ucraina, non siamo in guerra contro nessuno\u00bb ha dichiarato, affermando che la Lega non risponde all\u2019odio con altro odio ma semmai con \u00abpiet\u00e0 umana\u00bb. Ha citato Bossi, Maroni, Berlusconi, sottolineando come la Lega sia, oggi come trent\u2019anni fa, vista come \u00abun imprevisto da cancellare\u00bb da parte dei poteri forti. Ha annunciato una manifestazione per il 14 febbraio \u00abin difesa dell\u2019Occidente\u00bb, insieme a famiglie e amici, diritti, confini, libert\u00e0. Quanto al Veneto, Salvini ha indicato Alberto Stefani come il candidato che la Lega auspica per la carica di governatore, aggiungendo: \u00abNon imponiamo nulla a nessuno, ma spero che il prossimo anno vedremo il giovane Stefani con la maglietta del Leone di San Marco a Pontida da governatore del Veneto\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Roberto Vannacci ha tenuto un discorso incisivo e provocatorio sotto molti aspetti.<\/strong>\u00a0Ha evocato Charlie Kirk come modello (\u00abdobbiamo essere gli eredi di Charlie Kirk\u00bb), ha parlato di invasione da parte dello straniero che \u00abstupra, ruba e rapina\u00bb, ha attaccato l\u2019Unione Europea, i giudici europei e le leggi che \u2013 a suo dire \u2013 nulla hanno a che fare con la sovranit\u00e0 popolare o nazionale. Ha usato una retorica nazionalista e identitaria, dicendo che la societ\u00e0 \u00abmeticcia\u00bb e l\u2019islamizzazione sono minacce che vanno combattute.<\/p>\n<p><strong>Il governatore del Veneto, Luca Zaia<\/strong>, dal canto suo, ha ribadito la centralit\u00e0 dell\u2019autonomia: \u00abA questo governo chiediamo un&#8217;autonomia vera, che non fa male al Sud\u00bb. Ha affermato che non \u00e8 lesa maest\u00e0 chiedere che il candidato governatore del Veneto sia leghista, sostenendo che la Lega in quella regione debba mantenere il proprio controllo. Ha detto anche che \u00abVannacci pu\u00f2 essere un valore se fa il leghista\u00bb, sottolineando che nella Lega ci sono molte persone valide, che i segretari (e i leader) si scelgono tramite congressi che coinvolgono il popolo del partito.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 in questo contesto che emerge la spaccatura interna<\/strong>: i duri e puri che provengono dalla tradizione \u201cnordista\u201d, che ancora insistono sull\u2019autonomia, sul federalismo, sulla rivoluzione fiscale, sulla tutela dei ceti produttivi del Nord, contro quello che considerano un abbandono o una sottovalutazione di questi stessi temi in favore di slogan nazionalisti che sanno parlare al Paese intero, ma rischiano di allontanare la base originaria. Da un lato, chi rimpiange i tempi dell\u2019Umberto Bossi che accumulava consensi nel Nord puntando su tema fiscale, identitario, padano; dall\u2019altro chi crede che la Lega debba essere un partito nazionale, con una piattaforma sovranista forte su migrazione, sicurezza, identit\u00e0 culturale, confini, Occidente.<\/p>\n<p><strong>Le richieste esplicite da parte della \u201cfalange Nord\u201d sono state<\/strong>: maggiore rappresentanza per i territori settentrionali, garanzie che il candidato in Veneto sia leghista (Stefani), che le autonomie vengano difese come legge dello Stato (senza fare passi indietro), tutela dei simboli locali e radici storiche del partito (le voci su Stefani con la maglietta del Leone di San Marco non sono casuali).<\/p>\n<p><strong>Salvini mantiene la posizione di mediatore interno<\/strong>: non nega la base federalista, parla di Nord e di autonomia, ma non vuole che il partito sia frammentato, vuole invece che questa diversit\u00e0 interna diventi un\u2019arma: lo slogan \u201cLiberi e forti\u201d, \u201cSenza paura\u201d, le citazioni di Bossi e Maroni, l\u2019omaggio a Charlie Kirk, e la promessa del \u201cnoi soli contro tutti\u201d sono evidenti segni che Salvini punta a unire le due anime sotto la bandiera di un sovranismo forte, ma senza dichiararsi n\u00e9 esclusivamente nazionalista n\u00e9 totalmente nordista. \u00c8 questo equilibrio, per\u00f2, che appare ogni giorno pi\u00f9 fragile.<\/p>\n<p><strong>La competizione con gli alleati \u00e8 un altro elemento che introduce ulteriore tensione<\/strong>: Forza Italia viene accusata di atteggiamenti \u201condivaghi\u201d, oscillanti; Calenda pure \u00e8 criticato perch\u00e9 non si schiera con il centrodestra. Fratelli d\u2019Italia soprattutto \u00e8 percepito come rivale diretto per l\u2019eredit\u00e0 culturale: la Lega vuole essere quella che incarna il Nord ma anche l\u2019Italia intera, mentre FdI pretende la leadership della destra nazionalista. Nel Veneto le regionali saranno un test cruciale: Zaia lo ha detto esplicitamente, il ruolo del candidato contabile con continuit\u00e0 (forte identit\u00e0 leghista) \u00e8 centrale. Se il successore di Zaia non fosse leghista, \u00absarebbe un problema\u00bb, \u00e8 stata la frase con cui Zaia ha ribadito che il partito e la base veneta non accetterebbero una scelta diversa.<\/p>\n<p><strong>Ma questo scontro non \u00e8 solo identitario, \u00e8 anche materiale<\/strong>: chi rappresenta i ceti produttivi del Nord (piccole imprese, artigiani, agricoltori) chiede politiche concrete: meno burocrazia locale, fiscalit\u00e0 amica, interventi per il territorio, difesa del made in Italy. E teme che l\u2019ansia di parlare a livello nazionale e internazionale (confini, migrazione, Occidente) finisca per sottrarre attenzione a ci\u00f2 che accade nei comuni, nelle province, nei poli industriali del Nord. Bastano segnali come la richiesta di \u201cautonomia vera\u201d da parte di Zaia per capire che l\u2019ala tradizionale non intende mollare la presa su questi temi.<\/p>\n<p><strong>Il futuro della Lega si gioca su questa sfida interna<\/strong>: riuscire a convogliare le richieste del Nord, essere credibile su autonomia, federalismo, difesa dei territori e dei ceti produttivi, senza rinunciare alla nuova dimensione nazionale che Vannacci e la sua ala rappresentano, n\u00e9 al carisma identitario che Salvini persegue. Se Salvini e i vertici riusciranno a farlo, la Lega potr\u00e0 rafforzarsi; se non ci riusciranno, la spaccatura rischia di diventare frattura. La Lega, alla fine del raduno, appare un partito in cammino, con un piede nel passato federalista, l\u2019altro proiettato nel nazionalismo identitario. E non \u00e8 affatto scontato che i due passi proseguano in armonia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Ruben Razzante Fonte la nuova bussola quotidiana Il trentottesimo raduno della Lega a Pontida \u00e8 giunto alla sua conclusione su note che delineano con chiarezza le tensioni interne che attraversano oggi il Carroccio: da un lato la nostalgia federalista, l\u2019istanza di difesa forte del Nord, l\u2019urgenza che i ceti produttivi siano rappresentati con concretezza; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":4775,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[33],"tags":[],"class_list":{"0":"post-4774","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-politica"},"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilsovranista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4774","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilsovranista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilsovranista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilsovranista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilsovranista.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4774"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ilsovranista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4774\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4776,"href":"https:\/\/ilsovranista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4774\/revisions\/4776"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilsovranista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4775"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilsovranista.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4774"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilsovranista.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4774"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilsovranista.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4774"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}