Più di un lettore del blog mi ha interpellato per chiedermi se ci fosse una regia di Paolo Grimoldi dietro gli striscioni pro Zaia comparsi in alcune città del nord del paese.
Pur non facendo il mago, non avendo neanche la palla di cristallo, a questi lettori del blog ho detto che non esiste nessuna regia occulta dietro questi striscioni ma un malessere diffuso di una parte della militanza nei confronti di Salvini. A sostegno della mia tesi ci pensa anche Paolo Grimoldi in un post pubblicato sui suoi canali che riporto volentieri.
Alla domanda dei giornalisti su chi avesse messo questo striscione un salviniano – facile da individuare in quanto ormai quasi estinti – ha risposto “È stato Grimoldi”.
Voglio sottolineare due cose:
1- Non ho nulla a che fare con il partito del record 11ennale di pressione fiscale per pagare i nominati della società “ponte di Messina”.
2- Questi striscioni stanno comparendo a decine in tutto il Nord. Questo nella foto è a Gorlago. Secondo l’ultimo dei salviniani mi avrebbero clonato? Oppure passerei tutti i giorni e tutte le notti della mia vita a fare e attaccare striscioni?
Semplicemente negano l’evidenza: se resta salvini Segretario alle prossime elezioni la Lega non arriverà al 3%.
Anche per questo è nato Patto per il Nord: non lasciamo il Nord senza un riferimento politico che difenda chi lavora e chi ha lavorato.
Per il Nord, Insieme



