“Questa sera sono candidata alle elezioni presidenziali”. Così Marine Le Pen in diretta a TF1, nonostante la condanna di oggi in Corte d’appello. All’intervistatore, che le ha ricordato di aver dichiarato che non avrebbe fatto campagna elettorale con il braccialetto elettronico, ha ribadito che è innocente, ha annunciato che ricorrerà in Cassazione e si è detta sicura che la Cassazione le darà ragione. “L’ultima parola spetta ai francesi per questo nonostante tutto Le Pen ha detto che dopo la lettura della sentenza di oggi era felice.
E se la Cassazione non dovesse darle ragione?», incalza il giornalista. “Vedremo. Il giudice è il popolo francese, non lo consideriamo incapace di decidere», fa muro lei, confidando nel suo elettorato.
La Corte conferma la condanna in primo grado, Le Pen è dichiarata colpevole, i giudici confermano la responsabilità dell’ex candidata all’Eliseo nel processo sugli assistenti parlamentari del Front National al Parlamento europeo. La pena viene però alleggerita rispetto al primo grado. Le Pen viene condannata a tre anni di carcere, di cui due con la sospensione condizionale della pena e un anno da scontare con il braccialetto elettronico.



