Attilio Pierro alle elezioni politiche del 2022 è stato candidato, in quota Lega nel settimo collegio uninominale Campania 2 risultando vincitore. Fu uno dei pochi colleghi uninominali, in Campania, conquistati dal centro destra. Nella Lega è stato commissario provinciale del partito fino al gennaio del 2025 quando decisi di scendere dal Carroccio, accusando la Lega di avere in Campania una visione casertocentrica per approdare, dopo un passaggio nel gruppi misto,nelle fila di Forza Italia, portando nelle fila degli azzurri anche il consigliere regionale Minella.
Un sovranista come Pierro, in un partito come Forza Italia, erede della tradizione del popolarismo europeo, a mio modesto parere, sembrava un pesce fuori d’acqua.
L’occasione per tornare sulle sue storiche posizioni politiche a Pierro viene offerta con la nascita e la crescita di Futuro Nazionale, il movimento politico fondato dal generale Vannacci. Infatti, come riportano diversi giornali on line, Attilio Pierro sarà, a Roma, per l’assemblea costituente di Futuro Nazionale, in programma il 13 e 14 giugno all’Auditorium della Conciliazione. E lo stesso deputato cilentano, nelle prossime ore, renderà nota la sua adesione a FN, confluendo all’interno del gruppo che sta nascendo alla Camera dei Deputati.



