venerdì, Ottobre 9, 2026
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Da Vannacci a Rizzo: in tanti lasciano il generale perché funzionale alla sinistra globalista

Nelle scorse settimane, questo blog ha  dato notizia dell’ addio di circa 500 iscritti  sardi a Futuro Nazionale e il loro passaggio a Italia del Domani, il nuovo movimento sovranista di Marco Rizzo. In precedenza Massimo Perrone, referente di un comitato di 100 iscritti aveva salutato il generale. Domenica avevamo inoltre scritto dell’addio a Futuro Nazionale di Federico Paolucci storico dirigente della destra sociale sannita insieme a 40 iscritti.

Il perché di questi addio ci vengono ulteriormente chiariti da una nota diffusa da Marco Rizzo che pubblichiamo integralmente

 

DA VANNACCI A RIZZO. REPLAY. 

“Da Cuneo a Latina sino a Benevento ci cercano perché considerano il Generale funzionale alla sinistra globalista e neoliberista”.

“I referenti dei seguenti 10 comitati Cavallermaggiore, Cavallerleone, Sanfrè, Corneliano d’Alba, Macra-Valle Maira, Casteldelfino-Valle Varaita, Alba, Montaldo Mondovì, Borgo San Dalmazzo, Moretta, a cui si aggiungono 3 comitati già formati in via di definizione del referente Bra, Caramagna, Rocca de’ Baldi, si sospendono dal Partito. I primi 13 comitati sono in stretto contatto con noi Giovanni Seia, cuneese ed (ex) tessera numero 423, è stato tra i primi a credere all’ex generale, ha fondato il circolo di Cavalmaggiore da cui poi sono nate diverse “succursali” per un totale di 550 iscritti intenzionati a passare con noi. Lo stesso sta accadendo con il comitato di Latina con Massimo Perrone che conta 98 iscritti. Stesso percorso riguarda Federico Paolucci e i suoi quaranta iscritti di Benevento. E poi c’è Giuseppe Pantano di Siracusa. La posizione di Vannacci rischia di non essere compresa. Destra e sinistra sono categorie nettamente superate e voler costruire una destra di cartapesta funzionale alla sinistra di cartapesta richiamando fascismo e antifascismo significa costringere il dibattito pubblico su temi di oltre ottant’anni fa mentre gli italiani fanno fatica, oggi, ad arrivare alla fine del mese. Inoltre, con questa pantomima di destra vera si rischia di consegnare il Paese alla più grande iattura: la mondializzazione neoliberista targata Schlein.

Il CONGRESSO di ITALIA DOMANI – MARCO RIZZO si terrà SABATO 3 OTTOBRE 14.30 sessione pubblica a ROMA EUR presso SPAZIO 900 p.za G. Marconi 26/b.

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