Confesso che ho vissuto è un libro di memorie del poeta cileno Pablo Neruda pubblicato postumo nel 1974..
Indica anche una piena accettazione della propria esistenza, riconoscendo di aver vissuto intensamente, accogliendo gioie e dolori, errori ed esperienze senza rimpianti senza rinnegamento, assumendosi la responsabilità del proprio passato.
Con questo spirito Claudio Scarpa e Fabio Bellani hanno scritto Confesso che ho vissuto, storie di Avanguardia Nazionale, edito da Cogito Ergo Sum, di cui nei prossimi giorni pubblicherò una recensione, che sarà presentato sabato 4 luglio nella sede de L’Audace a Trieste.
Un libro che doveva essere presentato in una sala comunale il Museo del Risorgimento ma dopo le pressioni di un consigliere comunale e dell’ Anpi il Comune ha fatto dietrofront, come se l’ affrontare una pagina della storia del nostro paese non meritasse l’ospitalità di una sala pubblica, in nome del politicamente corretto.



