“Il punto non è che la vita di una donna valga più di quella di un uomo. Il punto è riconoscere la specificità di quei delitti che maturano nell’odio, nel possesso o nel disprezzo nei confronti delle donne. Per questo sostenere che il femminicidio sia “un omicidio come tutti gli altri” è una lettura fuorviante»”
Lo dichiara Susanna Donatella Campione, senatore di Fratelli d’Italia e componente della Commissione Giustizia del Senato, commentando le parole di Roberto Vannacci.
“La frequenza con la quale gli uomini uccidono le donne è diventata tale da indurre il legislatore a introdurre nell’ordinamento una fattispecie specifica. Non per creare vittime di serie A e di serie B, ma per contrastare un fenomeno che presenta caratteristiche proprie e che richiede strumenti adeguati»”.
Mi chiedo infine se le donne che militano nel movimento di Vannacci, conclude Campione, condividano davvero questa impostazione. Sarebbe interessante sapere se ritengano anche loro che il femminicidio sia semplicemente un omicidio come un altro”.



