“La sonora sconfitta di Orbán segna la fine di un incubo per l’Ungheria e per l’Europa. Ma è una sconfitta altrettanto sonora per i suoi amici e alleati storici Salvini e Meloni che tanto si erano spesi durante la campagna elettorale dell’ormai ex premier magiaro. E lo è anche per Trump e Putin, grandi sostenitori di Orbán.La speranza è che la vittoria di Magyar possa segnare davvero una svolta per il popolo ungherese e per l’unità dell’UE”.
Lo afferma in una nota, Laura Boldrini, deputato del.Pd



