*La processione laica e sacerdotale di parlamentari dell’estrema sinistra e di preti allo Spin Time solleva quesiti sul rispetto della legge da parte di questi ferventi difensori della legalità, ma solo quella che gli fa comodo. L’attuale generazione dei ‘fricchettoni in servizio permanente effettivo’ ci procura nostalgia per quei ‘meravigliosi’ comunisti trinariciuti che aspiravano a fare le leggi, non a disapplicarle per convenienza.
Difendono l’esperienza di un’occupazione abusiva in maniera totalmente acritica, ignorano lo status degli inquilini, i loro precedenti penali, le loro attuali attività economiche, lo stato patrimoniale, non si fanno scrupolo di discriminare decine di migliaia di cittadini onesti indigenti indisponibili a compiere azioni illecite per una questione ideale e di dignità. Se ne fregano del disordine che stanno creando nel quartiere in danno delle famiglie e dei lavoratori costretti a vivere nel caos da giorni.
Vista la mobilitazione generale consiglierei a tutti costoro di passare dalle parole e preghiere ai fatti: una bella colletta per pagare i debiti che gravano sulla collettività, 21 milioni di euro da versare alla Ragioneria comunale cui si aggiungono le bollette elettriche mai onorate.
Il furore ideologico fa dimenticare alle istituzioni tifose dell’illegalità che l’edificio ospitava uffici e non è idoneo per uso residenziale, come dimostra il grave incendio che si è sviluppato giorni fa.
Politici ed ecclesiastici che fanno passerella non hanno a cuore la vita umana?
Chiediamo innanzitutto che torni ordine nel quartiere, che alle famiglie con i requisiti ISEE sgomberate venga dato un alloggio giusto da Comune e Regione, che li hanno disponibili e si confermi l’illiceità delle occupazioni abusive, mentre la magistratura stronchi immediatamente il giro di denaro che gli occupanti riversavano come locazione nelle tasche di Action, secondo una modalità ampiamente conosciuta. Chi ha bisogno di una casa deve avere una risposta dallo Stato, non da organizzazioni extraparlamentari foraggiate da PD e AVS”.
Lo afferma Fabio Rampelli, vice presidente della Camera dei Deputati ed esponente di spicco di Fratelli d’Italia



