Marcello.Taglialatela, storico esponente della destra sociale partenopea, nel Msi prima in An poi, tra i fondatori di Fratelli d’Italia, già consigliere regionale e deputato, oggi animatore dell’ associazione identitaria Campo Sud mi invia la commemorazione di Carlo Falvella, innocente vittima degli anni di piombo fatta da Giorgio Almirante. Era il 31 luglio 1972.
31 Luglio 1972
Giorgio Almirante, dal discorso di commemorazione di Carlo Falvella:
“Nessuno lo ha commemorato, nessuno lo ha celebrato, nessuno ha detto qualcosa di lui agli italiani, nessuno,tra quei signori, ha pensato di inviare alla famiglia il classico telegramma di condoglianze che il regime non nega ad alcuno. Hanno organizzato contro la menoria di Carlo Falvella una colossale speculazione alla rovescia, la speculazione del silenzio, della viltà, dell’omertà con i responsabili del crimine. Fedeli alla logica della perenne inversione dei valori, hanno accusato noi di speculazione, noi di sciacallaggio. Altro che sciacalli! Essi, come li abbiamo più di una volta visti in Parlamento, sono iene. E per giunta iene democristiane e socialiste, e socialdemocratiche, e repubblicane, e purtroppo anche liberali. Iene col la museruola e con il guinzaglio, iene che urlano contro di noi e contro i nostri Caduti, ma sono ben pronte a belare all’indirizzo dei padroni e dei dominatori di estrema sinistra.”



